Sono i
doratori degli ornamenti.
Intervengono,
assieme agli intagiadóri, nella
fase di rifinitura e decorazione della gondola. Il
lavoro dell’indoradór tanto più è richiesto quanto più la
gondola è di lusso, o
da parata, o da matrimonio. L’intervento
riguarda sia alcune parti ‘fisse’, come i fiubóni di prua (tavole
unite a spigolo che rivestono le estremità dello scafo), per
le quali l’artigiano deve recarsi allo squero, che alcune parti ‘mobili’
che possono esser lavorate nella bottega. Questo
accade ad esempio per le fódre (lònghe e curte),
tavole lunghe e strette che rivestono la parte interna del bordo della
barca,o per la portèla a spigolo, tavoletta dalla funzione
estetica posta giusto dirimpetto ai passeggeri.
La doratura
riguarda anche il parécio, l’arredo della gondola per i
passeggeri: ad esempio cimièr, elemento ornamentale dello schienale
del divanetto centrale, o i careghìni (seggioline) di lusso.
I soggetti
delle decorazioni sono vari: volute, intrecci di foglie, stemmi di
casate, puttini o altre figure mitologiche. Vari
anche gli stili, almeno fino al liberty, con una maggior diffusione del
‘barocchetto’. Assenti i motivi sacri. |
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